Pasta fresca: matterello o macchine per la pasta?

Spianatoia e matterello in legno, tradizione e calore della nonna o la praticità e la precisione degli attrezzi moderni? Come già molte volte ho avuto modo di ricordare, la pasta fatta in casa è una delle mie passioni, specialmente le paste ripiene. Ho passato molto tempo da piccolo ad osservare mia mamma e la mia nonna tirare sfoglie più grandi del tavolo della cucina, ed i loro movimenti magici grazie al matterello di legno sono per me ancora inimitabili. Spesso mi cimento nella preparazione di tortelli, tortellini, ravioli  ed anolini; ma nonostante la tradizione,  perché non ricorrere a piccoli “aiuti”, dato che i negozi di casalinghi fortunatamente ci propongono innovazioni a mio avviso geniali!?

Io personalmente utilizzo la macchina per la pasta per stendere la sfoglia, per un discorso pratico e di velocità; inoltre sono innamorato degli accessori legati alla macchina stessa. Il mio preferito è lo stampo per i ravioli: utilizzo quello di Marcato Pasta ( Ravioli Tablet – http://www.marcato.it ). È uno stampo per confezionare i ravioli composto da una base molto solida ed una parte mobile che permette di realizzare 10 ravioli per volta in modo pratico e veloce. Ho provato anche altre tavolette per pasta fresca, ma questo secondo me è imbattibile, preciso nel taglio e solidissimo nei materiali.

Una una volta stesa la sfoglia basta adagiarla sullo stampo, mettere il ripieno sulle guide dello stampo, ricoprire con un secondo strato di sfoglia e premere semplicemente il matterello: lo stampo taglierà velocemente tutti i ravioli ed il gioco è fatto!

Un altro accessorio che uso di frequente, soprattutto per realizzare ravioli di formato molto piccolo, si chiama Raviolini-Maker: in questo caso si tratta di un accessorio da applicare sopra la macchina per stendere la pasta. Il funzionamento è immediatamente comprensibile: due rulli con impressa la forma dei raviolini richiudono la sfoglia su se stessa, accogliendo il ripieno al suo interno grazie ad una tramoggia che la posiziona a metà fra i due strati di sfoglia. Basta poi separare i ravioli tra di loro, quasi come si stesse aprendo una zip. Unica nota dolente: dovete trovare la consistenza perfetta della pasta per far sì che i ravioli si separino al meglio. Un consiglio per gli impasti da utilizzare con questi accessori: utilizzare molti tuorli piuttosto che le uova intere, l’impasto risulterà molto più elastico ma resistente. Fateli provare anche alle vostre nonne questi accessori.

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