Mixer I love you

Ho una strana passione per tutti i piccoli elettrodomestici, odiatissimi invece da mia madre che li ha sempre visti come “aggeggi ruba spazio” in cucina. Acquisterei ogni nuovo accessorio, ma anche se l’entusiasmo mi spinge sempre a ricercare qualcosa di nuovo, solo uno resta per me al top: il frullatore ad immersione. Lo uso tantissimo: in pochi anni ne ho già cambiati 4, e trovo che a livello pratico sia sempre comodissimo. Vellutate, smoothie, creme, maionese, emulsioni e salse varie, tritare in piccole quantità  ma anche solo per montare senza impegnare per forza la planetaria… insomma, io lo uso quasi quotidianamente.

 

 

Stamattina ne ho comprato uno nuovo: non dico che la scelta sia stata semplice, ma ormai ( dopo qualche fregatura) credo di aver scelto nel modo giusto valutando alcuni punti che vado ad elencare:

  1. Potenza/watt: serve davvero il modello più potente!? Spesso si.   In passato ho acquistato modelli con una potenza molto bassa, accompagnata anche da un coso molto basso, ma la qualità era allo stesso livello. Quindi, se è un attrezzo che utilizzate di frequente, considerate che un 700/800 watt è già un ottimo motore. Maggiore potenza spesso accompagna anche un maggior numero di giri di lame al minuto. N. B. : quelli di potenza inferiore ho sempre dovuto portarli in assistenza tecnica.
  2. Accessori: fruste & mini cutter secondo me fanno sempre comodo, spesso senza sporcare food processor ben più grandi. La versatilità è sempre un’ottima cosa, quindi W gli accessori ( a meno che non siate fra quelle persone che spolverano il mixer solo per i passati di verdura ).
  3. Costo – Estetica. Parliamo chiaro: il look retro o i colori in linea con le tendenze più attuali costano, costano anche caro…ma vi aiutano ad ottenere una buona emulsione o omogeneizzare al meglio una vellutata!? Direi di no.
  4. Numero di lame: assolutamente si ai 3 o 4 lame, offrono risultati davvero superiori.
  5. Solidità. Ovvio  che la plastica è ovunque, ma vi invito ad impugnare il mixer prima di acquistarlo: la sensazione che vi dà il materiale utilizzato difficilmente vi trae in inganno.

 

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