Gulasch praghese ai mirtilli

Siamo tornati da pochissimi giorni da Praga, città che ancora non conoscevamo ma che ci ha rapito, così come ci ha conquistato anche un piatto “simbolo” da gustare a Praga in tanti ristoranti di cucina tipica e nelle birrerie più autentiche. Il gulasch, diverso da quello ungherese per via della diversa cottura e consistenza, accompagnato da gnocchi di pane conosciuti come knedliky. Non potevo non sperimentare subito una mia versione Gentlemen!

Gli ingredienti per 4 persone sono:

  • 800 gr di scamone di manzo
  • 1 grande cipolla bionda
  • 125 gr di mirtilli freschi
  • 8/10 peperoncini dolci freschi
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • 1 bicchiere di vino
  • 600 ml circa di brodo vegetale
  • 400 gr di farina 0
  • 1/3 di cubetto di lievito di birra
  • 180 ml di latte
  • sale
  • olio evo
  • 40 gr di speck a cubetti
  • farina qb

Affettate finemente la cipolla e fatela stufare in una casseruola con olio evo; nel frattempo tagliate a cubetti ( tipo spezzatino ) lo scamone di manzo , poi infarinatelo leggermente e rosolatelo con la cipolla. Sfumate con il vino bianco, salate lievemente, aggiungete la paprika e coprite con il brodo. Il gulasch dovrà cuocere minimo 2 ore e mezzo senza asciugare eccessivamente: dopo 1 ora e mezzo aggiungete i peperoncini interi, mentre a cottura quasi ultimata i mirtilli. Per gli gnocchi di pane sciogliete il lievito nel latte, unite il tutto alla farina con il sale ed impastate fino ad ottenere un impasto elastico e morbido al quale amalgamare i cubetti di speck. Avvolgete l’impasto in un canovaccio formando un piccolo salsicciotto e lasciate lievitare almeno un’ora:  cuocete l’impasto avvolto nel canovaccio  in una grande pentola d’acqua bollente per circa 25 minuti. Togliete il “salsicciotto” di pane dalla pentola e dal canovaccio,  lasciatelo freddare e ricavate delle fette da posizionare nei piatti con il gulasch.

2 Replies

  • Appena tornata da Praga anch’io e … sinceramente… non ero rimasta conquistata da questo piatto… però devo dire che la vostra rivisitazione mi affascina… magari a tal punto che avrò anche il coraggio di prepararlo!!! Grazie per lo spunto…

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